Home » Ultime dal web » AR, STEROIDI INTRARTICOLARI PIU' MTX ARRESTANO LA PROGRESSIONE

AR, STEROIDI INTRARTICOLARI PIU' MTX ARRESTANO LA PROGRESSIONE

AR, STEROIDI INTRARTICOLARI PIU' MTX ARRESTANO LA PROGRESSIONE - MALATTIE REUMATICHE

Le analisi risonanza di magnetica (MRI) su un sottogruppo di pazienti dello studio OPERA (Optimized Treatment Algorithm for Patients With Early Rheumatoid Arthritis) ha confermato che un trattamento aggressivo precoce con farmaci antireumatici in grado di modificare il decorso della malattia (DMARD) e iniezioni intrarticolari di glucocorticoidi, finalizzato al raggiungimento di un’attività di malattia molto bassa e a non avere più alcuna articolazione tumefatta ha fermato la progressione del danno strutturale nell’artrite reumatoide (AR). Tuttavia, l'aggiunta di adalimumab alla combinazione ha avuto un effetto modesto. L’analisi è stata pubblicata di recente online sugli Annals of the Rheumatic Diseases. "In questo studio randomizzato e in doppio cieco, abbiamo scoperto che una strategia treat-to-target con metotrexate e un’infiltrazione intra-articolare di glucocorticoide, con o senza adalimumab, ha ridotto in modo efficace l'attività di malattia evidenziata alla MRI nei pazienti con artrite reumatoide in fase iniziale e dopo un anno di follow-up non si è vista alcuna progressione del danno strutturale" scrivono nella discussione gli autori dello studio, guidati da Mette Bjørnedal Axelsen , del Copenhagen University Hospital a Glostrup, in Danimarca.

  

Il danno strutturale è stato misurato in base ai punteggi dell'erosione ossea e del restringimento dello spazio articolare alla MRI. Al basale, il punteggio mediano dell’erosione ossea era pari a 7 (range 0-64) mentre il punteggio mediano del restringimento dello spazio articolare era pari a 0 (range 0-8). I ricercatori non hanno trovato cambiamenti significativi nel tempo nei punteggi relativi al danno strutturale tra i gruppi placebo e i gruppi adalimumab. Inoltre, non ci sono stati cambiamenti significativi nei punteggi radiografici durante il follow-up di 12 mesi. Lo studio appena pubblicato si basa sui dati di imaging di 85 dei 180 pazienti dello studio OPERA, un trial randomizzato, controllato e in doppio cieco a cui hanno partecipato 14 cliniche danesi. Tutti i partecipanti erano naive ai DMARD al basale e sono stati trattati per arrivare al target di una bassa attività di malattia (definita come un punteggio del DAS28-CRP < 32) e assenza di articolazioni tumefatte.
 

  

Tutti i pazienti sono stati trattati con MTX orale aumentato di dosaggio da 7,5 mg/settimana a 20 mg/settimana (o la dose massima tollerata) al bisogno, più triamcinolone esacetonide intra-articolare (20 mg/ml) nelle articolazioni gonfie ad ogni visita mensile per i primi 3 mesi e successivamente 10 ogni 3 mesi per 12 mesi. La dose totale mediana corrispondeva circa a 1 mg/die di prednisolone.
I pazienti trattati con questo regime di fondo sono stati assegnati in modo casuale al trattamento con un placebo o adalimumab 40 mg per via sottocutanea ogni 2 settimane.
Tutti i partecipanti inclusi nell'analisi sono stati sottoposti a una MRI delle articolazioni del metacarpo e dell’articolazione del polso al basale e dopo 6 e 12 mesi di trattamento.
Al basale , il 25% dei pazienti circa soddisfaceva i criteri di remissione proposti di MRI, il 38% non aveva osteite e il 33% aveva un punteggio della sinovite ≤ 5. Nell’arco di 12 mesi, le percentuali corrispondenti erano salite al 43%, 62% e 60%. "Questo indica che l'iniezione intra-articolare con glucocorticoidi è un trattamento efficace dell’infiammazion nei pazienti con AR e che occorre solo una bassa dose cumulativa " scrivono gli autori.
Secondo Eric Matteson, a capo della divisione di Reumatologia della Mayo Clinic di Rochester (nel Minnesota) i lettori non hanno abbastanza informazioni per
valutare appieno i risultati perché gli autori non indicano il numero di iniezioni fatte in totale e in quali articolazioni in particolare sono stati fatte le infiltrazioni.
 

  

La mediana del punteggio del DAS28-CRP al basale era pari a 5,3 (range 3,3-8,1). Dopo 12 mesi, i punteggi mediani di questo indice soddisfacevano il criterio di remissione dell’AR (DAS28-CRP < 2,6). I punteggi mediani erano scesi a 2,25 ( intervallo 1,7-4,6 ) nel gruppo placebo e a 2 (range 1,7-4,7) nel gruppo adalimumab (entrambi con P < 0,0001 rispetto al basale). La remissione è stata definita come un punteggio della sinovite ≤ 5 e un punteggio dell’osteite pari a 0. Il punteggio mediano della sinovite era pari a 7 (range 0-21 ) al basale ed è sceso a 4 sia nel gruppo placebo sia nei gruppi di adalimumab dopo 12 mesi (P < 0,001 e P < 0,0001, rispettivamente, rispetto al basale). Il punteggio mediano dell’osteite che al basale era pari a 1 (range 0-35) era a sceso a 0 dopo 12 mesi sia nel gruppo placebo sia nei gruppi adalimumab. Per quanto riguarda la tenosinovite, il punteggio basale mediano era pari a 4 al basale (range 0-26) ed è sceso a 0 sia nel gruppo placebo sia nei gruppi adalimumab dopo 12 mesi . "Abbiamo visto che un trattamento aggressivo combinato con MTX e i glucocorticoidi intra-articolari, con o senza adalimumab, ha ridotto in modo efficace l'attività di malattia … nei pazienti con AR in fase iniziale e ha arrestato la progressione del danno strutturale a 12 mesi" concludono gli autori. Tuttavia, il gruppo danese sottolinea che l'aggiunta di adalimumab si è associata a un’ulteriore soppressione dell’osteite e della tenosinovite a 12 mesi. "I dati mostrano che le misure del benessere dei singoli pazienti sono ulteriormente migliorate nei soggetti trattati con adalimumab” ha detto Matteson. "Penso che le strategie che puntano a ottenere un gonfiore minimo o nullo e la migliore funzione globale possibile siano le migliori in termini di risultati a lungo termine. Queste strategie possono a volte richiedere l’aggiunta di adalimumab o altri farmaci biologici” ha concluso il reumatologo.

 

Pharmastar Febbraio 2014

contatto rapido

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

forum reum-amici

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

SEZIONE A.I.R.A. CATANIA E SICILIA

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

A.I.R.A. O.n.l.u.s. Facebook

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

A.I.R.A. O.n.l.u.s. Twitter

Link

Link - MALATTIE REUMATICHE

CONVENZIONI A.I.R.A. O.n.l.u.s.

Link - MALATTIE REUMATICHE

Giornalino A.I.R.A. O.n.l.u.s. 2017

Link - MALATTIE REUMATICHE

CONTATORE QUOTA DISPONIBILE: Euro 7.500,00

Link - MALATTIE REUMATICHE

IL MEDICO RISPONDE

Link - MALATTIE REUMATICHE

A.I.R.A. O.n.l.u.s. aderisce a CnAMC