MANIFESTAZIONI POLMONARI
- L’impegno polmonare, in corso di artrite reumatoide è stato descritto per la prima volta nel 1948 e successivamente studiato da Cudkowicz.
- Alcune manifestazioni polmonari sono tipiche della malattia altre possono dipendere dai trattamenti.
- La bronchite cronica dovuta al fumo è la causa più comune dei sintomi respiratori riportati dai pazienti con AR.
- Pleurite reumatoide
- Fibrosi polmonare interstiziale diffusa
- Noduli reumatoidi
- Fibrosi polmonare apicale
- Bronchiolite obliterante
- Bronchiolite obliterante con polmonite organizzata
Per pleurite si intende una infiammazione acuta o cronica della pleura, membrana composta da due foglietti di cui uno riveste la superficie esterna di ambedue i polmoni e l'altro che tappezza l'interno della cavità toracica. Se si forma del liquido si parla di versamento pleurico.
PLEURITE REUMATOIDE
Clinicamente non particolarmente frequente (1-5%)
Più frequente nel sesso maschile
Molte volte asintomatica si può presentare con dolore toracico laterale basso, tosse e dispnea
Per lo più monolaterale
Guarisce per lo più nell’arco di tre mesi spontaneamente o per effetto di dosaggi moderati di steroide (25-30 mg prednisone/die)
A volte si prolunga per più mesi e può evolvere verso la pachipleurite costrittiva o si trasforma in pleurite purulenta o in piopneumotorace
CARATTERISTICHE DEL VERSAMENTO PLEURICO
aspetto macroscopico:
giallo, trasparente o opalescente
numero cellule:
1000-5000/mm3
formula:
predominanza di linfociti o polinucleati neutrofili a seconda dei casi, a volte con eosinofili
citologia:
cellule giganti multinucleate arrotondate
acrofagi multinucleati allungati a cometa o a girino
acrofagi multinucleati allungati a cometa o a girino
cellule necrotiche
ragociti (aspecifici)
cristalli di colesterolo (versamenti -cronici, chilosiformi)
Assenza di cellule mesoteliali
batteriologia:
negativa
biochimica:
essudato: proteine >33g/l
essudato: proteine >33g/l
?LDH
?glucosio (0-15 mmol/l)
pH<7.2
immunologia:
presenza di immunocomplessi
presenza di fattori reumatoidi (incostanti)
diminuzione del complemento totale e del C4
FIBROSI POLMONARE INTERSTIZIALE DIFFUSA
Complica maggiormente le AR dei pazienti di sesso maschile
Si traduce clinicamente in dispnea progressiva a volte
associata a tosse o dolori toracici
L’ascultazione del torace rileva crepitii bibasali
La radiologia convenzionale rileva opacità micronodulari
o cotonose predominanti alle basi
La TAC, più sensibile della radiologia convenzionale
mostra opacità lineari o a vetro smerigliato, micronodulia
aspetto a favo d’api
NODULI POLMONARI
Rari
Più frequenti nelle AR maschili sieropositive e in associazione ai noduli sottocutanei
Possono eccezionalmente precedere l’artrite
Alla radiologia convenzionale e alla TAC si presentano come una o più piccole opacità arrotondate od ovalari
Possono rimanere immutati per anni, scomparire, estendersi, confluire o scavarsi
In particolare se isolati pongono problema di diagnostica differenziale con la tubercolosi e le neoplasie
L’associazione con la silicosi costituisce un quadro caratteristico (sindrome di Caplan)
FIBROSI POLMONARE APICALE
Qualche rara segnalazione
La si osserva anche nella spondilite anchilosante (opacità interstiziali a volte con immagini bollose o opacità nodulari)
Da differenziare dalla tubercolosi o da una infezione da micobatterio atipico
Può corrispondere rara a confluenza di noduli reumatoidi escavati
BRONCHIOLITE OBLITERANTE
Molto rara
Si osserva in particolare nei pazienti trattati con penicillamina
Qualche caso in pazienti trattati con sali d’oro
Si manifesta con dispnea (difficoltà a respirare) a volte brutale, rapidamente evolutiva
La radiografia mostra una “distensione” polmonare e a volte un infiltrato micronodulare (meglio la TAC)
Nel dubbio è necessaria l’indagine bioptica trans-bronchiale o chirurgica
BRONCHIOLITE OBLITERANTE CON POLMONITE ORGANIZZATA
Molto rara: 20 casi segnalati fino al 2000
Colpisce preferibilmente il sesso femminile, in particolare intorno ai 50-60 anni
Può presentarsi prima delle manifestazioni articolari
Si manifesta con una dispnea rapidamente progressiva nell’arco di 3-4 mesi con tosse non produttiva (senza catarro).
La radiologia convenzionale, meglio la TAC, rileva infiltrati polmonari, in genere bilaterali a predominate disposizione ai lobi inferiori in sede periferica
Questi infiltrati, a volte migranti, evolvono a poussées.
ALTRE MANIFESTAZIONI
Dilatazioni bronchiali
pertensione arteriosa polmonare
Sindrome pneumo-renale
Alterazione della motilità della gabbia toracica.




