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Malattie reumatiche

ARTRITE REUMATOIDE E POLMONE

ARTRITE REUMATOIDE E POLMONE - MALATTIE REUMATICHE
Aggiornamento Maggio 2020:
 
 
MANIFESTAZIONI POLMONARI
 
 
 
  • L’impegno polmonare, in corso di artrite reumatoide è stato descritto per la prima volta nel 1948 e successivamente studiato da Cudkowicz.
  • Alcune manifestazioni polmonari sono tipiche della malattia altre possono dipendere dai trattamenti.
  • La bronchite cronica dovuta al fumo è la causa più comune dei sintomi respiratori riportati dai pazienti con AR.
  • Pleurite reumatoide.
  • Fibrosi polmonare interstiziale diffusa.
  • Noduli reumatoidi.
  • Fibrosi polmonare apicale.
  • Bronchiolite obliterante.
  • Bronchiolite obliterante con polmonite organizzata.
Per pleurite si intende una infiammazione acuta o cronica della pleura, membrana composta da due foglietti di cui uno riveste la superficie esterna di ambedue i polmoni e l'altro che tappezza l'interno della cavità toracica. Se si forma del liquido si parla di versamento pleurico.
 
PLEURITE REUMATOIDE
 
Clinicamente non particolarmente frequente (1-5%)
Più frequente nel sesso maschile
Molte volte asintomatica si può presentare con dolore toracico laterale basso, tosse e dispnea
per lo più monolaterale. Guarisce per lo più nell’arco di tre mesi spontaneamente o per effetto di dosaggi moderati di steroide (25-30 mg prednisone/die).
A volte si prolunga per più mesi e può evolvere verso la pachipleurite costrittiva o si trasforma in pleurite purulenta o in piopneumotorace.
 
CARATTERISTICHE DEL VERSAMENTO PLEURICO
 
Aspetto macroscopico:
 
 
- giallo, trasparente o opalescente.
 
Numero cellule:
 
- 1000-5000/mm3.
 
Formula:
 
 
- predominanza di linfociti o polinucleati neutrofili a seconda dei casi, a volte con eosinofili.
 
Citologia:
 
- cellule giganti multinucleate arrotondate acrofagi multinucleati allungati a cometa o a girino;
- cellule necrotiche;
- ragociti (aspecifici);
- cristalli di colesterolo (versamenti -cronici, chilosiformi);
- assenza di cellule mesoteliali.
 
Batteriologia:
 
- negativa
 
Biochimica:
 
- essudato: proteine >33g/l
- LDH
- glucosio (0-15 mmol/l)
- pH<7.2
 
Immunologia:
 
- presenza di immunocomplessi;
- presenza di fattori reumatoidi (incostanti);
- diminuzione del complemento totale e del C4.
 
FIBROSI POLMONARE INTERSTIZIALE DIFFUSA
 
Complica maggiormente le AR dei pazienti di sesso maschile. Si traduce clinicamente in dispnea progressiva a volte associata a tosse o dolori toracici. L’ascultazione del torace rileva crepitii bibasali.
La radiologia convenzionale rileva opacità micronodulari o cotonose predominanti alle basi. La TAC, più sensibile della radiologia convenzionale mostra opacità lineari o a vetro smerigliato, micronodulia
aspetto a favo d’api.
 
NODULI POLMONARI
 
- Rari;
- Più frequenti nelle AR maschili sieropositive e in associazione ai noduli sottocutanei:
- Possono eccezionalmente precedere l’artrite:
- Alla radiologia convenzionale e alla TAC si presentano come una o più piccole opacità arrotondate od ovalari:
- Possono rimanere immutati per anni, scomparire, estendersi, confluire o scavarsi:
- In particolare se isolati pongono problema di diagnostica differenziale con la tubercolosi e le neoplasie;
- L’associazione con la silicosi costituisce un quadro caratteristico (sindrome di Caplan);
 
FIBROSI POLMONARE APICALE
 
Qualche rara segnalazione. La si osserva anche nella spondilite anchilosante (opacità interstiziali a volte con immagini bollose o opacità nodulari). Da differenziare dalla tubercolosi o da una infezione da micobatterio atipico. Può corrispondere rara a confluenza di noduli reumatoidi escavati.
 
BRONCHIOLITE OBLITERANTE
 
Molto rara. Si osserva in particolare nei pazienti trattati con penicillamina ed in qualche caso in pazienti trattati con sali d’oro. Si manifesta con dispnea (difficoltà a respirare) a volte brutale, rapidamente evolutiva.
La radiografia mostra una “distensione” polmonare e a volte un infiltrato micronodulare (meglio la TAC). Nel dubbio è necessaria l’indagine bioptica trans-bronchiale o chirurgica.
 
BRONCHIOLITE OBLITERANTE CON POLMONITE ORGANIZZATA
 
Molto rara: 20 casi segnalati fino al 2000. Colpisce preferibilmente il sesso femminile, in particolare intorno ai 50-60 anni. Può presentarsi prima delle manifestazioni articolari.
Si manifesta con una dispnea rapidamente progressiva nell’arco di 3-4 mesi con tosse non produttiva (senza catarro).
La radiologia convenzionale, meglio la TAC, rileva infiltrati polmonari, in genere bilaterali a predominate disposizione ai lobi inferiori in sede periferica. Questi infiltrati, a volte migranti, evolvono a poussées.
 
ALTRE MANIFESTAZIONI
 
- Dilatazioni bronchiali;
- Ipertensione arteriosa polmonare;
- Sindrome pneumo-renale;
- Alterazione della motilità della gabbia toracica.
 
Redazione Reumatoide.it
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