Home » Ultime dal web » DAI GRASSI INDIZI PER CAPIRE E CURARE L'INFIAMMAZIONE

DAI GRASSI INDIZI PER CAPIRE E CURARE L'INFIAMMAZIONE

Lo studio globale dei lipidi bioattivi per trovare nuove armi contro l'artrite.

MILANO - L'infiammazione è il problema principale in caso di artrite e malattie reumatiche. Ma forse non riusciamo a curare al meglio queste patologie perché non abbiamo capito fino in fondo il ruolo di tutti i mediatori coinvolti nei processi infiammatori: lo pensa Charles Brown, un veterinario dell'università del Missouri che si è messo a studiare i lipidi bioattivi, ovvero le molecole lipidiche che entrano in gioco durante un'infiammazione, cercando di identificarli tutti, dal primo all'ultimo.

TOPOLINI – Brown ha studiato topolini infettati con la Borrelia burgdorferi, il batterio che provoca la malattia di Lyme: si tratta di una patologia che può evolvere in artrite, se non viene curata adeguatamente con gli antibiotici, per cui è un ottimo modello per studiare il processo infiammatorio dagli inizi all'evoluzione verso stadi più avanzati. Dai topolini il ricercatore ha estratto gli eicosanoidi, lipidi bioattivi che hanno un ruolo nello sviluppo dell'infiammazione (ce ne sono sia pro-infiammatori sia antinfiammatori); li ha presi dagli animali che avevano sviluppato i sintomi dell'infezione e da quelli che non li avevano manifestati. Il risultato, pubblicato di recente sul Journal of Biological Chemistry è emerso chiaramente: la quantità di eicosanoidi specifici è molto diversa nei due casi, e l'equilibrio fra questi composti è strettamente correlato all'artrite e alle sue manifestazioni. È la prima volta che i lipidi bioattivi che entrano in gioco nell'infiammazione vengono esaminati con tale completezza: i ricercatori hanno infatti abbinato due metodi molto sensibili (la spettrometria di massa e la cromatografia in fase liquida) riuscendo a misurare e identificare tutti gli eicosanoidi in campo. Le implicazioni non sono da poco.

DIAGNOSI E CURA – «L'infiammazione non è un processo passivo, ma coordinato – dice Brown –. In ogni fase c'è la segnalazione attiva da parte di molecole varie e lipidi bioattivi. Finora gli eicosanoidi sono sempre stati studiati in fasi particolari dell'infiammazione o come attori di singole “cascate” di avvenimenti: con i nostri esperimenti abbiamo misurato praticamente tutti gli eicosanoidi in azione in ogni momento del processo infiammatorio, perciò ora abbiamo un quadro parecchio più preciso di che cosa accade». Sapere quanti e quali eicosanoidi agiscono in ciascun momento della risposta infiammatoria può essere d'aiuto non solo a livello teorico, anzi: si possono ipotizzare strumenti diagnostici specifici che colgano l'infiammazione nelle sue primissime fasi, ad esempio. E soprattutto si potranno mettere in atto terapie più individualizzate (a seconda della quantità di lipidi bioattivi in circolo l'infiammazione e i sintomi sono più o meno consistenti, e ciò varia da caso a caso), efficaci e sicure. Secondo il ricercatore statunitense, infatti, molti degli effetti collaterali delle terapie antinfiammatorie “generaliste” che usiamo adesso dipendono proprio dal non conoscere in maniera approfondita il processo infiammatorio e quali molecole di volta in volta lo governano. «Molte malattie, dalle patologie reumatiche a quelle cardiovascolari, sono associate all'infiammazione cronica – spiega Brown –. Il primo passo per trovare terapie efficaci è capire le basi della risposta infiammatoria, incluso il ruolo dei lipidi bioattivi. Comprendere come questi regolano il processo sarà utile per creare farmaci con obiettivi più precisi e meno effetti collaterali». Di strada ce n'è da fare ancora parecchia; il prossimo, indispensabile passo è il passaggio a studi simili, accurati e globali, condotti nell'uomo.

Elena Meli
11 ottobre 2009(ultima modifica: 23 ottobre 2009)

da "Corriere Salute"

 

contatto rapido

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

forum reum-amici

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

SEZIONE A.I.R.A. CATANIA E SICILIA

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

A.I.R.A. O.n.l.u.s. Facebook

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

A.I.R.A. O.n.l.u.s. Twitter

Link

Link - MALATTIE REUMATICHE

CONVENZIONI A.I.R.A. O.n.l.u.s.

Link - MALATTIE REUMATICHE

Giornalino A.I.R.A. O.n.l.u.s. 2017

Link - MALATTIE REUMATICHE

CONTATORE QUOTA DISPONIBILE: Euro 7.500,00

Link - MALATTIE REUMATICHE

IL MEDICO RISPONDE

Link - MALATTIE REUMATICHE

A.I.R.A. O.n.l.u.s. aderisce a CnAMC