Home » Ultime dal web » GLI ANTINFIAMMATORI NATURALI

GLI ANTINFIAMMATORI NATURALI

GLI ANTINFIAMMATORI NATURALI - MALATTIE REUMATICHE

Gli antinfiammatori naturali sono erbe e piante officinali in grado di intervenire sui meccanismi e le cause che provocano l'infiammazione dei tessuti, siano questi tessuti ossei o i vasi sanguigni o tessuti epidermici............

GLI ANTINNFIAMMATORI NATURALI

Gli antinfiammatori naturali sono piante in grado di ridurre un'infiammazione. A differenza dei farmaci antinfiammatori di sintesi (FANS e steroidei) quelli di origine vegetale non hanno contro indicazioni, non sono gastrolesivi e possono essere assunti per lunghi periodi di tempo. Gli antinfiammatori naturali sono erbe e piante officinali in grado di intervenire sui meccanismi e le cause che provocano l'infiammazione dei tessuti, siano questi tessuti ossei o i vasi sanguigni o tessuti epidermici.

Che cosa è l'infiammazione

L'infiammazione o flogosi è un meccanismo di difesa non specifico innato, che costituisce una risposta protettiva all'azione dannosa degli agenti fisici (traumi, calore), chimici (acidi ecc), tossici e da agenti di natura biologica (batteri, virus ecc), il cui obbiettivo finale è l'eliminazione della causa iniziale del danno cellulare o tessutale. Quando un agente lesivo attacca i tessuti provoca un'intensa reazione vascolare, che ha la funzione di distruggere diluire e confinare tale agente, ma allo stesso tempo mette in moto una serie di meccanismi che favoriscono la riparazione o la sostituzione del tessuto danneggiato. I fenomeni elementari, che costituiscono la risposta infiammatoria, comprendono vasodilatazione e aumento di permeabilità, che provocano un travaso di liquidi dal letto vascolare al tessuto leso (edema) e l'infiltrazione leucocitaria nell'area di lesione. La manifestazione delle modificazioni tissutali che subisce un tessuto infiammato consistono in: arrossamento dovuto all'aumento di sangue nell'area (tumor): aumento della temperatura (calor): dolore per alterazioni biochimiche locali (dolor): inibizione della funzionalità dell'area colpita (specie se si tratta di un'articolazione) a causa del dolore degli squilibri indotti dall'infiammazione (es. edema) sull'integrità delle strutture infiammate (functio laesa). Vediamo alcuni antinfiammatori naturali.

Gli antinfiammatori naturali

Parlando degli antinfiammatori naturali è importante ricordare la mancanza di effetti collaterali che può dare il prodotto chimico. Inoltre l'azione del fitocomplesso della pianta è diverso da quello del singolo principio attivo. Infatti, mentre l'antinfiammatorio di sintesi è più immediato come effetto, ma la sua azione dura solo qualche ora, le piante sono forse più lente nell'esplicare il loro beneficio, ma certamente i loro effetti sono più duraturi, anche considerando il fatto che possono assumere per periodi più lunghi, senza controindicazioni.

Ananas: L'assenza assoluta di tossicità e la grande efficacia terapeutica rendono la polpa ed il gambo dell'ananas il rimedio elettivo nella cura di tutti gli stati infiammatori localizzati. La bromelina, infatti, esplica un azione decongestionante sul sistema circolatorio e linfatico, stimolando il drenaggio del focolaio infiammatorio e il riassorbimento del versamento emorragico. Per questa proprietà trova impiego nel trattamento dei processi infiammatori, specialmente in caso di edema, cellulite, ridotto trofismo cutaneo, ematoma, tumefazioni post-operatorie e post-traumatiche acute, traumi muscolari, articolari e insufficienza venosa.

Artiglio del diavolo: le radici secondarie di questa pianta contengono gli harpagosidi ritenuti responsabili degli effetti analgesici e antinfiammatori sul sistema osseo-articolare. L' artiglio del diavolo si è dimostrato particolarmente attivo soprattutto nelle situazioni che causano dolore e infiammazione come tendiniti, osteoartrite, artrite reumatoide, mal di schiena, mal di testa cervicale, contusioni, sciatica, artrite, artrosi.

Spirea: considerata insieme al salice, il “salicilato vegetale”, la pianta svolge azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretica, perchè inibisce la sintesi delle prostaglandine (PGE2), responsabili del dolore e del processo antinfiammatorio dei tessuti. Viene perciò utilizzata in caso di febbre e in tutte le malattie di raffreddamento; per alleviare gli stati dolorosi causati da artrosi, artrite reumatoide, dolori articolari, mal di denti, mal di schiena e cervicale. Tuttavia a differenza dei farmaci antinfiammatori di sintesi, la spirea non presenta azione ulcerosa (gastrite, ulcera), effetto collaterale di questa categoria di farmaci. La presenza di mucillagini, infatti, conferisce alla spirea un'azione protettiva per le mucose, in grado di ridurre gli spasmi e i processi erosivi delle pareti gastriche.

Malva: i fiore e in particolare le foglie della pianta sono ricche di mucillagini, che conferiscono alla pianta proprietà emollienti e antinfiammatorie per tutti i tessuti molli del corpo. Questi principi attivi agiscono rivestendo le mucose con uno strato vischioso proteggendole da agenti irritanti. Per questo motivo è utilizzata contro la tosse nelle forme catarrali e nelle prime vie aeree; per idratare e sfiammare l'intestino.

 

di Alessandra Romeo gennaio 2014

 

contatto rapido

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

forum reum-amici

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

SEZIONE A.I.R.A. CATANIA E SICILIA

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

A.I.R.A. O.n.l.u.s. Facebook

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

A.I.R.A. O.n.l.u.s. Twitter

Link

Link - MALATTIE REUMATICHE

CONVENZIONI A.I.R.A. O.n.l.u.s.

Link - MALATTIE REUMATICHE

Giornalino A.I.R.A. O.n.l.u.s. 2017

Link - MALATTIE REUMATICHE

CONTATORE QUOTA DISPONIBILE: Euro 7.500,00

Link - MALATTIE REUMATICHE

IL MEDICO RISPONDE

Link - MALATTIE REUMATICHE

A.I.R.A. O.n.l.u.s. aderisce a CnAMC