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I REUMATISMI

REUMATISMI
L'abitudine di definire come "reumatismo" ogni disturbo caratterizzato dal dolore e segni di infiammazione a carico di una qualsiasi articolazione e dei tessuti molli circostanti(tendini, muscoli, capsule articolari) è assai diffusa, tant'è che si può dire che quotidianamente incrociamo persone che si lamentano di un qualche disturbo di origine "reumatica".
In effetti le malattie reumatologiche sono assai numerose; non vi è branca della medicina in cui non siano rappresentate malattie comprese nel novero delle malattie reumatiche.

Ecco in sintesi la classificazione delle malattie reumatiche, approvate nel 1975 dalla società italiana di reumatologia:
Reumatismi in senso stretto:
Malattia reumatica
Artrite Reumatoide
Artrite reumatoide giovanile ed infantile
Artrite reumatoide infantile
Spondillite anchilosante
Artropatia psoriasica
Reumatismi fibromiositici:
Periartrite scapolo omerale
Borsite prerotulea
Epicondite (gomito del tennista)
Tendiniti
Sindrome del tunnel carpale

Reumatismi da alterazione del metabolismo:

Gotta

Reumatismi secondari:

Batterici
Virali (nella rosolia, nella parotite, nell'epatite virale)

Reumatismi delle malattie immunitarie:

Lupus erimatoso sistemico (LES)
Polimiosite
Sclerodermia

Reumatismi degenerativi:

Artrosi primitiva
Artrosi secondaria
Come risulta evidente, vi si trovano malattie delle articolazioni, ma anche affezioni della pelle, dell'occhio, malattie del metabolismo, disturbi dovuti alla compressione dei rami nervosi, alterazioni dei muscoli e dei tendini. Secondo la terminologia comune, quando si parla di malattie reumatiche, si fa riferimento a due condizioni morbose tanto diffuse quanto differenti tra loro. La prima di esse è l'artrite reumatoide, la seconda è la malattia reumatica vera e propria, o reumatismo articolare acuto (RAA).

Il RAA è una malattia infiammatoria acuta che compare a distanza di 2 o 3 settimane da un episodio di infezione delle prime vie aeree (tonsillite acuta febbrile) provocato da un germe detto streptococco beta-emolitico di gruppo A. La malattia colpisce prevalentemente nell'infanzia e si manifesta con febbre, disturbi cardiaci, articolari, cutanei e, più raramente, nervosi.

La componente articolare (artrite) è la più evidente, ma la meno grave. Il principale sintomo consiste nel dolore a carico delle grosse articolazioni, tipicamente il dolore migra da un'articolazione all'altra. L'articolazione è gonfia, calda, arrossata e quasi immobile. L'artrite si risolve sempre senza lasciare postumi.

L'interessamento del cuore (endocardite) non è sempre immediatamente evidente, ma può provocare gravi lesioni delle valvole cardiache (stenosi della valvola mitrale).

Le alterazioni valvolari dovute alla malattia reumatica disturbano il flusso del sangue attraverso le valvole stesse: ciò provoca il tipico soffio cardiaco che viene riscontrato all'auscultazione del cuore.

Le manifestazioni cutanee consistono nella comparsa di macchie rosee al tronco, con una zona centrale pallida (eritema marginato).

Le alterazioni nervose comprendono la comparsa di movimenti involontari degli arti, che scompaiono nel sonno (nell'8% dei pazienti, solitamente di sesso femminile): i movimenti sono ampi e lenti e assomigliano a quelli di una danza: da ciò il nome di corea (in greco: danza). La malattia è dovuta ad una sorta di auto-aggressione su base immunitaria che l'organismo attua contro sé stesso. Lo streptococco che è all'origine della malattia possiede alcune sostanze che hanno una struttura chimica molto simile ad alcuni costituenti dell'articolazione e delle valvole cardiache. Gli anticorpi che l'organismo produce contro il germe, una volta vinta l'infezione, iniziano ad aggredire le sostanze chimicamente analoghe contenute appunto nelle valvole cardiache e nelle articolazioni; la loro aggressione determina le lesioni appena descritte (meccanismo auto-immune). Gli esami di laboratorio mostrano un aumento del numero dei globuli bianchi, l'aumento della VES, delle mucoproteine, delle gammaglobuline, del titolo antistreptolisinico (Taslo) e della proteina C-reattiva (PCR). La terapia si basa sulla somministrazione di antibiotici (penicilline) durante la fase dell'infezione batterica, mentre nella fase della malattia reumatica vera e propria è necessario somministrare anti-infiammatori (non cortisonici e cortisonici). Molto importante la profilassi, che consiste nella somministrazione precoce di penicillina per via intramuscolare, a partire dall'infezione streptococcica iniziale.

Le dosi di penicillina devono poi essere ripetute ogni 3 settimane, per un periodo assai lungo (3-5 anni). Anni fa era diffusamente praticata l'asportazione delle tonsille (tonsillectomia) allo scopo di prevenire le infezioni streptococciche, che sono la prima causa delle RAA. Tale intervento, non deve essere mai eseguito durante le fasi di attività della malattia e la sua efficacia preventiva è stata molto ridimensionata. Assai utile è invece il controllo della popolazione batterica presente sulle tonsille (tampone faringeo) in occasione di tonsilli acute, per la ricerca degli streptococchi beta-emolitici di gruppo A.



Reumatismi e Omeopatia

Ecco alcune piante utili:

ACTEA SICATA

È indicata quando sono colpite le piccole articolazioni, le mani e i piedi, con peggioramento nel camminare.

APIS MELLIFICA
Quando le piccole articolazioni sono molto rigide e dolenti alla pressione, gonfie e pallide

ARNICA MONTANA
Se il reumatismo consegue l'esposizione all'umido e al freddo, con contemporanei strappi muscolari e le parti affette sono doloranti e brucianti

BELLADONNA
Se si hanno dolori violenti lungo le articolazioni gonfie, rosse, lucide e irradianti calore

BENZONIC ACID
Se il reumatismo è a livello delle piccole articolazioni con sviluppo di nodosità che si ingrossano

BRYONIA
Se è presente una sintomatologia di reumatismo acuto con calore, luncentezza delle articolazioni, aggravato dal movimento

CALCAREA CARBONICA
Per il reumatismo tipico di chi ha lavorato a lungo in ambiente umido a contatto dell'acqua

CAUSTICUM
Quando le articolazioni sono rigide, tese, e il dolore peggiora con il freddo e migliora con il caldo, con irritazione e agitazione notturna
MAGNESIA CARBONICA
Con dolori alla spalla destra che peggiorano a letto o dopo una camminata.

RANUNCOLUS BULBOSUS
Se il reumatismo peggiora quando c'è cambiamento del tempo, in modo particolare quello freddo, con dolore acuto anche al petto.

Tratto da " La nuova enciclopedia pratica della medicina" De Agostini editore.

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