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OSTEOPOROSI: CURA IN VIA DI SVILUPPO

OSTEOPOROSI: CURA IN VIA DI SVILUPPO - MALATTIE REUMATICHE

L’OMS definisce l’osteoporosi «una malattia caratterizzata da una riduzione della massa del tessuto osseo, accompagnata da un aumento della sua fragilità».

Generalmente coinvolge le donne tra i 60 e 70 anni di età e si manifesta sotto forma di irrigidimento delle articolazioni, difficoltà e dolore nel movimento e fratture (a livello mondiale, circa 25.000 al giorno, 9 milioni all’anno).
Si tratta in effetti di un problema molto diffuso, ma che può avere un’efficace soluzione nell’impiego di un composto naturale, il collagene idrolizzato.

Una nuova soluzione: il collagene

L’osteoporosi porta alla perdita di collagene: quest’ultimo viene solitamente rimpiazzato dall’organismo che lo sintetizza da altre molecole oppure lo ricava dalle proteine alimentari, scomposte in amminoacidi grazie alla digestione.
Ma ciò a volte non basta, o addirittura può risultare controproducente, poiché questo processo può favorire l’assorbimento di proteine non digerite (potenzialmente tossiche), mentre il collagene di cui necessita l’organismo è di tipo più semplice.
La digestione, inoltre, avviene in modo diverso nelle varie fasi della vita o in base alle attività svolte: gravidanza, allattamento, età avanzata, sport, attività faticose, alcune malattie. Quindi è necessario sostituire il collagene diversamente, per dare all’osso il suo fabbisogno di collagene.

Differenti tipi di collagene

Il collagene di cui l’organismo ha bisogno per compensare la carenza è “scomposto”, o meglio “idrolizzato”, cioè sottoposto a un trattamento di semplificazione che gli permette di essere assorbito sotto forma di aminoacidi liberi, maggiormente digeribili per lo stomaco e assorbibili per l’organismo.
Lo schema di seguito mostra la differenza di assimilazione del collagene nativo (detto anche “gelatina”) e del collagene idrolizzato (detto “gelatina idrolizzata”): si evidenzia come il collagene idrolizzato abbia un livello di assimilazione molto più alto di quello nativo.

Sono numerosissimi gli studi che confermano i benefici dell’assunzione di collagene idrolizzato in caso di osteoporosi. Inoltre, alla ricerca italiana va il merito di aver presentato un integratore alimentare a base di collagene idrolizzato associato a calcio e vitamina D.

 

Luglio 2016

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