Home » Ultime dal web » ULTRASUONI PER I REUMATISMI

ULTRASUONI PER I REUMATISMI

Aiutano anche a decidere il trattamento giusto, soprattutto se sono coinvolte articolazioni di mani e piedi
MILANO - Gli innocui ultrasuoni sono ancora meglio delle radiografie per la diagnosi di molte malattie reumatiche e come guida nella scelta della terapia: lo sostiene uno studio della MacMaster University di Hamilton, in Canada, presentato a Boston al congresso annuale dell'American Roentgen Ray Society.

APPROPRIATE – Per la ricerca gli autori, guidati da Srinivasan Harish, hanno coinvolto 62 pazienti con patologie reumatiche che riguardavano le articolazioni di mani e piedi. Li hanno esaminati con gli ultrasuoni e con radiografie tradizionali e si sono accorti che l'ecografia li aiutava molto di più a fare una diagnosi e soprattutto a decidere come andare avanti con le cure: «In un caso su due gli ultrasuoni hanno permesso di modificare la terapia in corso per adeguarla alle condizioni cliniche – dice Harish –. Molti reumatologi in prima battuta richiedono le radiografie, invece gli ultrasuoni possono essere ben più utili nella gestione delle malattie reumatiche».

VANTAGGI – È d'accordo Roberto Perricone, direttore dell'unità di Reumatologia del Policlinico Tor Vergata di Roma, che aggiunge: «Gli ultrasuoni sono utilissimi per vari motivi. Innanzitutto consentono di vedere bene non solo le strutture articolari ma anche le parti molli; inoltre permettono di valutare il grado di infiammazione dell'articolazione, associando un esame doppler. Tutto questo fa sì che, ad esempio, si riesca più facilmente a fare una diagnosi precoce di artrite reumatoide anche in casi in cui la storia clinica e le radiografie tradizionali non sono d'aiuto – dice il reumatologo –. Tutto sommato, quindi, gli ultrasuoni danno perfino più informazioni rispetto alle radiografie e talvolta alle risonanze magnetiche, con il vantaggio di essere del tutto non invasivi». Perché se ne parla soltanto da poco in reumatologia? «Fino a non molti anni fa non avevamo sonde tecnologicamente adeguate all'analisi accurata delle articolazioni – risponde Perricone –. Oggi che questo limite è stato superato non ci sono più ostacoli all'uso dell'ecografia nella diagnosi e nella gestione delle malattie reumatiche: sono sempre più numerosi gli studi che ne dimostrano la validità in diversi distretti articolari e sono sempre di più i reumatologi che, durante la visita, si aiutano con l'ecografo. Che per noi sta diventando quello che per l'internista è il fonendoscopio: un ausilio fondamentale per completare l'esame obiettivo e fare una diagnosi veloce e corretta. Ecco perché credo che l'uso delle ecografie stia rivoluzionando la diagnosi e la gestione delle malattie reumatiche, molto più di altre tecniche di imaging», conclude l'esperto.

Elena Meli
11 maggio 2009

Fonte: http://www.corriere.it/salute/reumatologia...44f02aabc.shtml

contatto rapido

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

forum reum-amici

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

SEZIONE A.I.R.A. CATANIA E SICILIA

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

A.I.R.A. O.n.l.u.s. Facebook

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

A.I.R.A. O.n.l.u.s. Twitter

Link

Link - MALATTIE REUMATICHE

CONVENZIONI A.I.R.A. O.n.l.u.s.

Link - MALATTIE REUMATICHE

Giornalino A.I.R.A. O.n.l.u.s. 2017

Link - MALATTIE REUMATICHE

CONTATORE QUOTA DISPONIBILE: Euro 7.500,00

Link - MALATTIE REUMATICHE

IL MEDICO RISPONDE

Link - MALATTIE REUMATICHE

A.I.R.A. O.n.l.u.s. aderisce a CnAMC