Home » Argomento del mese » VACCINO HIN1…… APPROFONDIMENTO DELL’A.I.R.A. O.n.l.u.s.

VACCINO HIN1…… APPROFONDIMENTO DELL’A.I.R.A. O.n.l.u.s.

In passato il vaccino antinfluenzale veniva preparato col virus intero ucciso o attenuato. Questo poteva causare, in qualche caso, una reazione di tipo influenzale, per cui è stato abbandonato per la tollerabilità poco soddisfacente ed è stato sostituito da vaccini a virus inattivato e disgregato (split) o a virus inattivato e ridotto alle sole proteine di superficie H ed N (sub-unità). Questi prodotti sono risultati meglio tollerati, anche se la purificazione ha inciso negativamente sul potere immunogeno del vaccino.
 Se il virus dell'influenza cambia continuamente da un anno all'altro è dovuto alla variazioni che subiscono questi antigeni (sostanze capaci di stimolare anticorpi), quest'anno è comparso il nuovo ceppo di influenza H1N1 conosciuto come influenza suina. La sigla H1N1 si riferisce alle due molecole che coprono la superficie del virus: H emoagglutinina e N neuraminidasi. Insieme queste due molecole controllano l'infettività del virus. L'emoagglutinina svolge un ruolo determinante quando il virus si avvicina alla cellula legandosi alle catene di polisaccaride sulla superficie cellulare e poi iniettando il DNA virale nella cellula. La neuraminidasi, d'altra parte, entra in gioco quando il virus abbandona la cellula infettata. Assicura che il virus non resti legato ai polisaccaridi della superficie tagliando le loro catene.
Questo per dire che alla fine col vaccino non viene iniettato il virus ma soltanto la sua parte antigenica. Se è vero che le malattie autoimmuni possono riconoscere come causa scatenante una ipotetica infezione virale è anche vero che il malato è in contatto continuo con virus e batteri e, come nel caso dell’influenza, ha buona probabilità di infettarsi. Allora se contatto ci sarà col virus è meglio farsi trovare in qualche modo protetti. Questo è assolutamente vero per coloro che già soffrono di patologie respiratorie o cardio vascolari.
Per coloro che assumono farmaci immunosoppressori, non esiste rischio di sviluppare la malattia da vaccino, dal momento che il virus non c’è, semmai possono non avere una risposta immunitaria adeguata e quindi una scarsa copertura. La sospensione del biologico per un certo periodo è giustificata solo per ottenere una immunità completa e soprattutto in quei soggetti che manifestano immuno-depressione con frequenti infezioni.
Infine, come sottolinea l’articolo allegato, per i malati reumatici sarebbe stato opportuno avere un vaccino senza adiuvante, cioè senza l’immunostimolante.
Purtroppo in Italia si sta distribuendo il Focetria, vaccino della Novartis, contenente l’adiuvante squalene, per avere più dosi in tempi più rapidi.
Lo "squalene" è un triterpene presente nell'olio di fegato degli squali ma anche nei vegetali come i semi di amaranto, crusca di riso, germe di grano e olive. Tutti gli organismi superiori producono squalene, inclusi gli esseri umani.
Lo squalene è il precursore biochimico degli steroidi e viene generalmente utilizzato come adiuvante nei vaccini. Sulla base dei dati disponibili inerenti la somministrazione di 22 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale contenente squalene e dagli studi relativi alla somministrazione in neonati e bambini, l'utilizzo dello squalene come adiuvante è ritenuto sicuro per la salute.
Forse sarebbe opportuno non sospendere le terapie immunosoppressive per avere un bilanciamento su eventuali stimoli alla malattia.
Tutte queste considerazioni, ancora una volta, ne richiamano una fondamentale: la malattie reumatiche autoimmuni hanno bisogno di ulteriori studi e ricerche.
Non bisogna pensare che i farmaci biologici abbiano risolto il problema, semmai si rischia di mascherarlo e di addormentare la ricerca di soluzioni più economiche e più complete.

contatto rapido

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

forum reum-amici

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

SEZIONE A.I.R.A. CATANIA E SICILIA

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

A.I.R.A. O.n.l.u.s. Facebook

contatto rapido - MALATTIE REUMATICHE

A.I.R.A. O.n.l.u.s. Twitter

Link

Link - MALATTIE REUMATICHE

CONVENZIONI A.I.R.A. O.n.l.u.s.

Link - MALATTIE REUMATICHE

Giornalino A.I.R.A. O.n.l.u.s. 2017

Link - MALATTIE REUMATICHE

CONTATORE QUOTA DISPONIBILE: Euro 7.500,00

Link - MALATTIE REUMATICHE

IL MEDICO RISPONDE

Link - MALATTIE REUMATICHE

A.I.R.A. O.n.l.u.s. aderisce a CnAMC