BONUS INVALIDITA' E DISABILITA': COME FARE DOMANDA

BONUS INVALIDITA' E DISABILITA': COME FARE DOMANDA

BONUS INVALIDITA' E DISABILITA': COME FARE DOMANDA

"Il governo ha confermato i bonus invalidità e disabilità per il 2024. Questi incentivi economici e di sostegno al reddito sono destinati a coloro che hanno condizioni di salute fragile e ai loro familiari."


La differenza tra disabili e invalidi civili


Quando parliamo di bonus per invalidità e disabilità, è fondamentale comprendere la differenza tra questi due termini, che spesso vengono confusi ma rappresentano realtà diverse.


Disabili


Il termine "disabile" si riferisce a qualsiasi persona che, indipendentemente dall'età, incontra limitazioni significative nella capacità di svolgere attività quotidiane che sono considerate normali per la maggior parte delle persone. Questo può includere difficoltà nel camminare, parlare, ascoltare, vedere o compiere compiti di routine come mangiare o vestirsi. La disabilità non è limitata da età o tipo di problema: può essere fisica, psichica, sensoriale, intellettiva o una combinazione di queste. La condizione di disabilità è quindi vista in un contesto più ampio, includendo non solo l'aspetto medico ma anche l'interazione sociale e ambientale della persona.


Invalidi civili


Al contrario, con "invalido civile" si intende specificamente una persona tra i 18 e i 67 anni che presenta una condizione (fisica o psichica) che riduce permanentemente la sua capacità lavorativa di oltre il 33%. Questa definizione è più ristretta e legata al mondo del lavoro. Un invalido civile, dunque, è valutato principalmente in base alla sua capacità di svolgere un lavoro e di partecipare attivamente al mercato del lavoro. La valutazione dell'invalidità civile si concentra sul grado in cui l'infermità incide sulla capacità lavorativa dell'individuo.


La misurazione dell’invalidità e della disabilità


Un altro aspetto importante è come si misura la gravità di queste condizioni:


  • Invalidità: la gravità dell’invalidità si misura in percentuale. Questo significa che un medico valuterà quanto la condizione fisica o psichica riduce la capacità lavorativa di una persona.
  • Disabilità: per la disabilità, invece, si parla di livelli di gravità come media, grave, o non autosufficienza. Questi livelli indicano quanto una persona è limitata nelle sue attività quotidiane.


Queste differenze sono importanti perché influenzano il tipo di aiuti e bonus a cui una persona ha diritto. Ad esempio, alcune agevolazioni potrebbero essere disponibili solo per persone con un certo livello di invalidità, mentre altre sono specifiche per chi ha una certa gravità di disabilità.


Bonus auto: un grande aiuto per la mobilità


Il bonus auto è pensato per chi ha specifiche esigenze di mobilità, come:


  • Persone non vedenti o sorde;
  • Individui con disabilità psichica o mentale;
  • Coloro che hanno una grave limitazione nella capacità di deambulazione;
  • Persone affette da pluriamputazioni;
  • Individui con ridotte o impedite capacità motorie.


Questo bonus si concretizza in diversi modi:


  • Detrazione fiscale: c’è una detrazione del 19% sul costo sostenuto per l’acquisto di mezzi di locomozione, fino a un massimo di 18.075,99 euro.
  • Iva ridotta: l’Iva è ridotta al 4% per l’acquisto di autovetture nuove o usate, purché la cilindrata sia fino a 2.000 cc.
  • Esenzione dal bollo e passaggio di proprietà: si gode dell’esenzione dal pagamento del bollo e dal passaggio di proprietà.


Queste agevolazioni rendono più accessibile l’acquisto di un veicolo adatto alle esigenze specifiche, facilitando così la mobilità quotidiana.


Bonus badanti: sostegno per l’assistenza personale


Per le persone con disabilità non autosufficienti, è previsto un bonus per gli addetti all’assistenza personale. Questo bonus si traduce in una detrazione fiscale del 19% sulle spese sostenute per l’assistenza personale. Importante notare che:


  • La detrazione si applica su una spesa non superiore a 2.100 euro;
  • È necessario che il reddito della persona con disabilità sia entro i 40.000 euro.


Questa agevolazione aiuta a coprire le spese per un badante, garantendo assistenza e supporto nella vita quotidiana.


Bonus assicurazioni: protezione e sicurezza finanziaria


Il bonus assicurazioni è una misura pensata per offrire una maggiore sicurezza finanziaria. Questo bonus riguarda le polizze assicurative che coprono il rischio di morte o invalidità permanente non inferiore al 5%. In dettaglio:


  • Le spese sostenute per queste polizze sono detraibili per il 19%;
  • La piena detrazione è disponibile per coloro che hanno un reddito; complessivo fino a 120.000 euro (con una possibile revisione a 100.000 euro).


Questo bonus fornisce un ulteriore strato di protezione finanziaria, soprattutto in situazioni di vulnerabilità dovute a disabilità o invalidità.


Agevolazioni per le eredità in caso di disabilità grave


Le persone con disabilità grave possono beneficiare di agevolazioni significative sulle eredità. Questo aspetto è particolarmente importante per proteggere l’eredità di famiglia e garantire la sicurezza finanziaria. Vediamo i dettagli:


  • L’imposta si applica solo sulla parte della quota ereditata che supera 1 milione e 500 mila euro.
  • Questa misura aiuta a ridurre il carico fiscale in situazioni di trasferimento di beni ereditari.


Pensioni per persone con invalidità civile


La pensione di invalidità civile è un sostegno che dovrebbe garantire un reddito base:


  • La pensione è disponibile per coloro con una capacità lavorativa ridotta almeno del 74%.
  • L’importo della pensione è di 316,24 euro per 13 mensilità all’anno.
  • Tuttavia, il reddito annuo del beneficiario non deve superare i 5.391,88 euro.
  • In casi di inabilità al 100%, l’importo può arrivare fino a 17.920 euro all’anno.


Esenzione del ticket sanitario


L’assistenza sanitaria è un’altra area dove si osservano importanti agevolazioni. L’esenzione del ticket sanitario è un beneficio significativo, soprattutto per le persone con specifiche condizioni di invalidità:


  • L’esenzione è prevista per invalidi civili al 100%, ciechi civili e sordomuti.
  • La validità dell’esenzione è illimitata per chi ha una invalidità al 100%.
  • Per gli invalidi con una percentuale inferiore al 100%, l’esenzione è valida per dieci anni.


Supporto tecnologico: contributi per smartphone


Sono importanti anche le agevolazioni per il supporto tecnologico, in particolare per l’acquisto di smartphone, computer, domotica e altri strumenti meccanici, elettronici e informatici che possono migliorare la vita di chi ha una disabilità.

Questi dispositivi sono diventati strumenti essenziali per la comunicazione e l’accesso a servizi, specialmente per le persone con disabilità. Sebbene non sia sempre specificato come un bonus distinto, l’acquisto di tecnologie assistive può rientrare in varie categorie di sostegno.


Sostegno alle famiglie


Per le famiglie con figli disabili, ci sono stati importanti contributi:


  • Bonus mensile: fino a marzo, era disponibile un bonus di 150 euro al mese per famiglie con un solo genitore o genitore disoccupato e figli disabili almeno al 60%.
  • Indennità di frequenza: Questa indennità, del valore di 313,91 euro mensili nel 2023 (per 12 mensilità), è destinata ai minori che hanno difficoltà permanenti a svolgere compiti e funzioni proprie dell’età.
  • Reddito del richiedente: per accedere a questo sostegno, il reddito personale annuo del richiedente deve essere entro i 5.391,88 euro.


Questi bonus sono fondamentali per garantire che le famiglie possano sostenere le esigenze speciali dei propri figli disabili.


Accompagnamento


L’indennità di accompagnamento è un fondamentale supporto alle persone non autosufficienti. Questa indennità è pensata per aiutare coloro che necessitano di assistenza costante, garantendo una somma aggiuntiva per coprire le spese legate all’assistenza personale. La sua importanza risiede nel fornire ai beneficiari la possibilità di vivere con maggiore autonomia e dignità.


Assegno Unico per figli disabili


L’assegno unico fornisce un contributo economico che varia in base alla situazione economica familiare, misurata tramite l’Isee. Ecco come funziona:


  • Importo base: l’importo dell’assegno varia da un minimo di 54,10 euro a un massimo di 189,20 euro, in base all’Isee della famiglia.
  • Maggiorazioni per disabilità: per figli con meno di 21 anni, ci sono maggiorazioni specifiche in base al grado di disabilità:

  • 113,50 euro per i casi di non autosufficienza
  • 102,70 euro per i casi di grave disabilità
  • 91,90 euro per i casi di media disabilità
  • Dopo i 21 anni: si riceve solo la quota base, che varia tra 189,20 e 54,10 euro, più eventuali detrazioni per figli a carico.


Questo assegno aiuta a coprire alcune delle spese extra che le famiglie possono incontrare quando si occupano di un figlio con disabilità.


Barriere architettoniche


Uno degli ostacoli più significativi per le persone con disabilità è la presenza di barriere architettoniche. Per combatterle, il 2024 vede la conferma di importanti agevolazioni fiscali:


  • Detrazione del 50%: si può ottenere una detrazione del 50% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2024, per un massimo di 96.000 euro. Questa detrazione è pensata per interventi che migliorano l’accessibilità e la vivibilità di ambienti domestici e pubblici.
  • Detrazione del 75% per edifici unifamiliari: per gli edifici unifamiliari, la detrazione può arrivare al 75% per spese fino a 50.000 euro.
  • Superbonus: il Superbonus rimane una formula valida per incentivare la rimozione delle barriere architettoniche, offrendo detrazioni significative per lavori di adeguamento.


FAQ (domande e risposte)


Quali incentivi per invalidità e disabilità sono confermati per il 2024?


Per il 2024, sono confermati diversi incentivi per persone con invalidità e disabilità. Tra questi, troviamo sostegni per l’acquisto di auto, il bonus badanti, e misure importanti come l’indennità di accompagnamento per persone non autosufficienti. Queste agevolazioni offrono supporto in vari ambiti della vita quotidiana, facilitando l’accesso a servizi essenziali e migliorando la qualità di vita.


Come si differenziano disabili e invalidi civili?


La differenza tra disabili e invalidi civili è significativa. I disabili sono persone che, indipendentemente dall’età, hanno difficoltà che limitano la loro capacità di svolgere attività comuni. Gli invalidi civili, invece, sono individui tra i 18 e i 67 anni che presentano una riduzione permanente della capacità lavorativa superiore al 33% a causa di infermità fisiche, psichiche, o entrambe. La comprensione di queste differenze è fondamentale per l’accesso ai vari bonus e agevolazioni.


Quali sono i bonus disponibili per l’acquisto di auto?


I bonus per l’acquisto di auto sono pensati per persone con specifiche esigenze di mobilità, come non vedenti, sorde, o con gravi limitazioni fisiche. Questi includono detrazioni fiscali pari al 19% del costo sostenuto (fino a un massimo di 18.075,99 euro), Iva ridotta al 4% per l’acquisto di autovetture e l’esenzione dal bollo e dal passaggio di proprietà. Queste agevolazioni rendono più accessibili i mezzi di trasporto personalizzati.


Cosa copre il bonus assicurazioni per disabili?


Il bonus assicurazioni per disabili copre le polizze che prevedono il rischio di morte o invalidità permanente non inferiore al 5%. Le spese sostenute per queste polizze sono detraibili nella misura del 19%, con il beneficio riservato a titolari di reddito complessivo fino a 120mila euro (possibilmente ridotto a 100mila euro). Questo bonus offre un ulteriore strato di sicurezza finanziaria.


Quali agevolazioni esistono per le eredità in caso di disabilità grave?


Per le eredità in caso di disabilità grave, è prevista un’agevolazione fiscale importante: l’imposta si applica solo sulla parte di quota ereditata che supera 1 milione e 500 mila euro. Questa misura aiuta a ridurre il carico fiscale sulle eredità, fornendo un sostegno significativo alle famiglie che gestiscono trasferimenti di beni in situazioni di disabilità grave.


Quali sono le detrazioni per le barriere architettoniche?


Per contrastare le barriere architettoniche, sono disponibili detrazioni fiscali per incentivare lavori di adeguamento. Si tratta di una detrazione del 50% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2024 (massimo 96.000 euro), una detrazione del 75% per interventi su edifici unifamiliari (fino a 50.000 euro), e la possibilità di accedere al Superbonus. Queste agevolazioni sono fondamentali per migliorare l’accessibilità e l’autonomia delle persone disabili.


Diritti del malato - Tratto da invaliditaediritti.it - Novembre 2023

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