DISABILI E LAVORO: AUMENTANO LE RISORSE

DISABILI E LAVORO: AUMENTANO LE RISORSE

DISABILI E LAVORO: AUMENTANO LE RISORSE

"Il Decreto interministeriale pubblicato il 14 dicembre su Gazzetta ufficiale assegna all'Inps le risorse per finanziare gli incentivi per l'assunzione di lavoratori disabili e la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti per i dipendenti con disabilità nell'anno 2023."


Il controllo (trimestrale) sull’utilizzo delle risorse del Fondo a copertura degli incentivi all’assunzione lavoratori disabili, è affidato all’Inps. L’Istituto è tenuto a trasmettere “alle direzioni competenti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità e del Ministero dell’economia e delle finanze” (articolo 2, comma 1). I monitoraggi, ancora il decreto interministeriale, devono essere stilati in modo “adeguatamente dettagliato” con particolare riferimento a:


  • Risorse disponibili;
  • Numero totale di domande di incentivo pervenute;
  • Quantitativo delle risorse erogate;
  • Tipologia di datori di lavoro beneficiari degli incentivi, distinti per tipo di attività e categorie di disabilità interessate dalla misura. 


Assunzione lavoratori disabili: gli incentivi


Il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili risponde alla necessità di finanziare gli incentivi all’assunzione lavoratori disabili, previsti ai sensi dell’articolo 13, commi 1 e 1-bis, Legge numero 68/1999. Gli sgravi spettano a quanti assumono / trasformano a tempo indeterminato lavoratori con:


  1. Riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al Testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica del 23 dicembre 1978 numero 915 e successive modificazioni;
  2. Riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67 ed il 79% o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria di cui alle tabelle annesse al Testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica numero 915/1978 e successive modificazioni. 


A quanto ammontano gli incentivi?


Nell’ipotesi 1 al datore di lavoro spetta un incentivo pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, con riferimento a ciascun lavoratore disabile. Al contrario, per i soggetti di cui al punto 2 la percentuale citata scende al 35% della retribuzione.


Durata


In entrambe le situazioni lo sgravio spetta per un periodo di trentasei mesi. 

Disabilità intellettiva e psichica. Con esclusivo riguardo alle assunzioni / trasformazioni che coinvolgono lavoratori con disabilità intellettiva e psichica, con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, l’incentivo:


  • È calcolato in misura pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali;
  • Spetta per sessanta mesi (anziché trentasei);
  • Opera anche a fronte di un’assunzione a tempo determinato di durata non inferiore a dodici mesi e l’intera durata del rapporto. 


Assunzioni non obbligatorie


Gli incentivi di cui ai punti 1 e 2 sono “estesi anche ai datori di lavoro privati che, pur non essendo soggetti agli obblighi” della Legge numero 68/1999, ne fanno domanda all’Inps.


Come accedere allo sgravio?


Per poter accedere agli incentivi il datore di lavoro è tenuto a trasmettere apposita domanda in via telematica all’Istituto, collegandosi a “inps.it – Imprese e Liberi Professionisti – Accesso ai servizi per aziende e consulenti”, in possesso delle credenziali SPID, CIE o CNS.


Come fruire dello sgravio?


Lo sgravio è fruito dall’azienda in sede di calcolo dei contributi dovuti all’Inps. In poche parole, l’ammontare calcolato in percentuale sulla retribuzione del lavoratore interessato è portato in diminuzione dei contributi (a debito) dovuti all’Istituto, da versare con modello F24. Il dettaglio delle operazioni citate dev’essere esposto nella denuncia UniEmens, da trasmettere all’Inps entro la fine del mese successivo quello di competenza. 


Notiziario del malato - Tratto da leggioggi.it - di Paolo Ballanti - Dicembre 2023

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